Ricevuta occasionale per le lezioni private

Sono un insegnante che saltuariamente impartisce lezioni private. Rilascio ai miei clienti una ricevuta in cui, oltre ai miei dati anagrafici e quelli dei miei clienti, indico la data e l’importo della prestazione. Tali somme vengono regolarmente indicate nella mia dichiarazione dei redditi. Ho due domande da porvi: 1) devo applicare la ritenuta d’acconto? 2) fino a quale soglia complessiva annua di reddito posso impartire ripetizioni senza aprire partita Iva?

Fisco lezioni private

L’effettuazione di lezioni private si connota, ai sensi dell’art. 67 lett. l) comma 1 del Tuir, come lavoro autonomo svolto in modo occasionale, in quanto esso implica attività episodiche, saltuarie e comunque non programmate.

I compensi conseguiti andranno dichiarati nella sezione II-A del quadro RL di Unico PF (oppure, in caso di utilizzo del modello 730, nel quadro D, rigo D5, codice 2) e concorrono alla formazione del reddito complessivo al netto di tutte le spese inerenti eventualmente sostenute.

Non sono richiesti ulteriori adempimenti, soprattutto da parte del committente, cui sono impartite le lezioni private, il quale, non rivestendo la soggettività di sostituto d’imposta (individuata dall’articolo 23, D.P.R. 600/1973) non è tenuto ad effettuare le ritenute alla fonte sui compensi corrisposti.

Al superamento della soglia dei 5.000 euro annui occorrerà aprire partita iva ed iscriversi alla gestione separata inps.

13 commenti su “Ricevuta occasionale per le lezioni private”

    1. Buona sera! Grazie per tutte le informazioni, ma ho un dubbio. Dovrei inviare una ricevuta per lezioni private online. Mi hanno pagato 2 giorni fa, ma ancora non ho inviato la ricevuta. Per quanto riguarda le date da inserire, nella descrizione metto la data di quando ho ricevuto il pagamento e alla fine (al lato della firma diciamo) metto la data di quando invio la ricevuta?
      Cordialmente

  1. Buongiorno,
    dopo aver inserito i compensi nella dichiarazione dei redditi, per pagare le tasse bisogna utilizzare il modello F24? Se sì, la tassazione corrisponde al 15% dell’importo lordo?
    Grazie

          1. Buonasera! Vanno inseriti i dati dello studente che riceve le lezioni private o i dati del genitore che paga?
            Cordiali saluti

          2. Buongiorno,
            intesti la ricevuta al genitore che paga. Nella descrizione può far riferimento allo studente.

  2. Giuseppina Prandi

    Buongiorno, grazie per le vostre delucidazioni utilissime , ma ho un dubbio relativamente al concetto di occasionalità dell’intervento. Se viene richiesta la prestazione per il superamento di un debito o di un esame universitario, è logico che gli incontri siano da programmare e che pertanto ci sia continuità nella frequenza . Il periodo in questione, deve essere evincibile in qualche modo (o si può omettere) ? Il numero di volte consentito in un anno per vedere il committente è 30 e dunque , se la lezione è di due ore in un giorno tutte le settimane, si può/si deve scrivere nella ricevuta il numero di incontri (10 ) di tot ore, tariffa X €? Il Caf accetterebbe anche l’autodichiarazione di quanto è stato il totale ricavato tramite bonifici, ma occorre rilasciare una ricevuta giusto? E l’Agenzia delle Entrate entrate invece, quale tipo di controllo effettua? Ho provato a contattarla più volte, ma non ho ottenuto riscontro.
    Cordiali saluti e grazie , se finalmente potrò avere le informazioni che necessitano per non incorrere in errori.

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