E-commerce, vi è l’obbligo di emettere fattura?

Una domanda che pongono in tanti riguarda la certificazione dei corrispettivi nel commercio elettronico. Nel commercio elettronico diretto è obbligatorio emettere la fattura o basta lo scontrino/ricevuta fiscale e spedirli via mail? Beh, cominciamo col dire che l’e-commerce si divide in due settori: diretto e indiretto.

Per il primo vi è l’obbligo di emettere un “documento attestante la certificazione dei corrispettivi”. In pratica è obbligatoria l’emissione della fattura.

Per il secondo è sufficiente l’annotazione dell’importo giornaliero sul registro dei corrispettivi, salvo richiesta fattura da parte del cliente.

I corrispettivi vanno solo annotati sul registro dei corrispettivi (articolo 24 del Dpr n.633/1972 – risoluzione n. 274/E del 5 novembre 2009). Tuttavia, è meglio precisare che esiste la facoltà del cliente richiedere l’emissione della fattura. E in questo caso ne dovrà fare richiesta non oltre il momento di effettuazione dell’operazione (articolo 6 del Dpr n. 633/1972). Infine, una precisazione sull’e-commerce diretto: la risoluzione n. 274/E del 3 luglio 2008 ha specificato che la cessione di “beni virtuali” è equiparata alla prestazione di servizi, soggetta, quindi, senza deroga, al regime della certificazione dei corrispettivi. Ciò comporta l’obbligo di emissione di fattura al momento del pagamento da parte del cliente.

10 commenti su “E-commerce, vi è l’obbligo di emettere fattura?”

  1. Salve, volevo aprire una ditta individuale per importare prodotti dalla cina. In particolare accessori di telefonia quali cover e pellicole.
    Volevo sapere come devo muovermi per importare regolarmente questi prodotti.
    Grazie

  2. Gianluca Romanelli

    Il commercio elettronico indiretto è riferito alla cessione di beni materiali, ovvero fisici, il cui ordine (e/o anche la vendita) si perfeziona per via telematica mentre la cessione dei beni si perfeziona al di fuori di internet: i beni infatti devono essere consegnati materialmente al cliente. Il commercio elettronico indiretto è equiparabile alla vendita a distanza o per cataloghi. Il commercio elettronico diretti, al contrario, individua la cessione, per via telematica, di beni virtuali (software, ebook, musica, banche dati, etc.). In questo caso non vi è una consegna fisica del bene al cliente. Il commercio elettronico diretto è considerato prestazione di servizi.

  3. Sto ricercando parecchio online per capire se nel nostro caso sia obbligatorio chiedere codice fiscale o partita iva per l’emissione di fattura obligatoria. Nel nostro sito vendiamo esclusivamente servizi online. Non viene spedito alcun prodotto. Vengono acquistati abbonamenti per accedere a contenuti online e vengono acquistati file PDF singolarmente. E obbligatorio emettere fattura anche per questi acquisti? nonostante costino 5/6 euro l’uno. La mia preoccupazione è quella di perdere vendite per una richiesta esaustiva di dati da parte di un cliente che in fondo vuole solo acquistare un pdf per 5 euro. La ringrazio enormemente per una sua eventuale risposta.

  4. Salve, noi vendiamo online motori (2/4 kg peso)
    che poi spediamo tramite corriere. Vorrei sapere se noi dobbiamo fare fattura o no(clienti privati). Calcoli che i clienti non ci lasciano mai il cod.fiscale. O possiamo fare le riscevute fiscali?

    1. Cristian Marra

      Può annotare l’incasso sul registro dei corrispettivi senza emettere nulla. Deve emettere fattura solo se richiesta.

  5. Giuliano Vicinanza

    salve io volevo personalizzare oggetti per poi rivenderli via internet.
    la mia domanda è questa: io devo dichiarare per forza dove prendo la merce che poi personalizzo??
    grazie.

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